Dettagli opera: IL CASELLANTE

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Autore:
CAMILLERI ANDREA
Titolo:
IL CASELLANTE
Edito da:
SELLERIO
Anno di edizione:
2008
Genere:
ROMANZO
Formato di registrazione:
DAISY
Codice isbn:
838923029
Durata:
204 minuti
Dimensione file:
121473188
Lettura eseguita da:
GENTILE MASSIMO
Livello di lettura:
PRIMO LIVELLO

Risguardo di copertina

RACCONTANO, LE CRONACHE DELL'ANTICHITà MITICA, DI METAMORFOSI VARIE. E DI NIOBE, MADRE SUPERBA DAPPRIMA, E POI DOLOROSISSIMA. GLI DèI LE UCCISERO I FIGLI, PER VENDETTA. NE EBBERO PIETà ALLA FINE. E LA TRASFORMARONO IN PIETRA. MA DA QUEL SASSO, DA QUELLA ROCCIA INSENSIBILE, SGORGò UNA SORGENTE DI LACRIME. ANCHE A VIGàTA ACCADONO FATTI DA FAR GIRARE LE SANTE COSE, I COSIDDETTI 'CABASISI', NELL'ANNO DI GRAZIA 1942: MENTRE GUASCONEGGIANO MARRONATE FASCISTISSIME, E SVAMPANO I PRIMI FUOCHI CHE SCOMMUOVONO L'ARIA E PRELUDONO ALLO SBARCO DEGLI ALLEATI. NON CI SONO DèI A VIGàTA. MA REGOLARITà ABITUDINARIE. TRENI CHE VANNO E VENGONO STRASCICONI. CONCERTINI DOMENICALI. RISPETTI E CONVENEVOLI. PRODIGI D'INGEGNO ANCHE, DI BRAVA GENTE E DI UOMINI D'ONORE. E ARCAICI ISTINTI, PRIMITIVITà ANIMALE, E VIOLENZA SELVAGGIA NELL'OMBRA. LA MOSTRUOSITà è DENTRO, NEGLI INTERSTIZI DELLA FERIALE CONVIVENZA. COSPIRA. E QUANDO ESPLODE, FEROCE E DISTRUTTIVA, è LA PROVVIDENZA DEL DOLORE A INTERVENIRE. CON IL RITORNO DELLE ANTICHE METAMORFOSI. CON LA PIETRIFICAZIONE. O CON LA REGRESSIONE VEGETALE, CHE è TENTATIVO DISPERATO DI RIACCEDERE AL CICLO VITALE DELLA NATURA. CAMILLERI è IL CRONISTA, IL FAVOLISTA E IL MITOGRAFO DELLA COMUNITà VIGàTESE. RACCONTA DI MINICA E DI SUO MARITO, IL CASELLANTE NINO ZARCUTO. DELLA LORO MODESTA VITA NELLA SOLITARIA CASETTA GIALLA, ACCANTO A UN POZZO E A UN ULIVO SARACENO: IN MEZZO A UN PAESAGGIO ARCIGNO, BLANDITO DAL VICINO MARE E DALLA LUCE. VOGLIONO LA GRAZIA DI UN FIGLIO, I DUE CASELLANTI. SI PRODIGANO. MA LA VIOLENZA è UN GORGO VORAGINOSO, CHE RISUCCHIA I DUE CONIUGI. IL DOLORE è ATROCE, STRAZIANTE. PIETRIFICA. MINICA è UNA NIOBE, ORA IN UN'UMILE MITOLOGIA RUSTICALE. HA PER OCCHI DUE LAGHI TRABPCCANTI. VUOLE ESSERE MADRE TUTTAVIA. E OSTINATA. UNA FANTASTICHERIA VEGETALE LE FA CREDERE DI POTER DIVENTARE ALBERO. DI METTERE RADICI E DI DAR FRUTTI, DOPO ESSERE STATA INNESTATA. IL MARITO L'ASSECONDA, AMOROSO E SOLLECITO. IL FIGLIO ARRIVA INFINE, COME ARRIVANO I MIRACOLI: DONATO DAGLI SCROLLONI DELLA MORTE E DELLA GUERRA. CAMILLERI SI APPOSTA NEGLI SVOLTI DELLA TRAGEDIA. E VI ASPETTA IL LETTORE, CON UNA CANDELA ACCESA IN MANO. (SALVATORE SILVANO NIGRO

Centro nazionale del libro parlato Francesco Fratta

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