Dettagli opera: RIFLESSIONI SULLA PENA DI MORTE

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Autore:
CAMUS ALBERT
Titolo:
RIFLESSIONI SULLA PENA DI MORTE
Edito da:
SE
Anno di edizione:
1993
Genere:
SAGGISTICA
Formato di registrazione:
DAISY/CASSETTA
Codice isbn:
Durata:
180 minuti
Dimensione file:
61335239
Lettura eseguita da:
LA NEVE MASSIMILIANO
Livello di lettura:
PRIMO LIVELLO

Risguardo di copertina

"IL SENSO D'IMPOTENZA E DI SOLITUDINE DEL CONDANNATO INCATENATO, DI FRONTE ALLA COALIZIONE PUBBLICA CHE VUOLE LA SUA MORTE, è GIà DI PER Sé UNA PUNIZIONE INCONCEPIBILE. E ANCHE PER QUESTO SAREBBE PREFERIBILE CHE L'ESECUZIONE AVVENISSE PUBBLICAMENTE. L'ATTORE CHE è IN OGNI UOMO POTREBBE ALLORA VENIRE IN SOCCORSO DELL'ANIMALE TERRORIZZATO, E AIUTARLO A BEN FIGURARE, ANCHE DI FRONTE A SE STESSO. MA LA NOTTE E LA SEGRETEZZA SONO SENZA APPELLO. IN QUESTO DISASTRO, IL CORAGGIO, LA FORZA D'ANIMO, PERSINO LA FEDE RISCHIANO DI ESSERE AFFIDATI AL CASO. GENERALMENTE L'UOMO è DISTRUTTO DALL'ATTESA DELLA PENA CAPITALE MOLTO TEMPO PRIMA DI MORIRE. GLI SI INFLIGGONO DUE MORTI, E LA PRIMA è PEGGIORE DELL'ALTRA, MENTRE EGLI HA UCCISO UNA VOLTA SOLA. PARAGONATA A QUESTO SUPPLIZIO, LA LEGGE DEL TAGLIONE APPARE ANCORA COME UNA LEGGE DI CIVILTà. NON HA MAI PRETESO CHE SI DOVESSERO CAVARE ENTRAMBI GLI OCCHI A CHI AVEVA RESO CIECO DI UN OCCHIO IL PROPRIO FRATELLO".

Centro nazionale del libro parlato Francesco Fratta

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